UMBERTO VINGIANO

Un mediano atipico, un centrocampista moderno, eclettico, capace di giocare in mezzo al campo o sugli esterni, ma anche a supporto delle punte con il compito di innescarle. Un tuttocampista, volendo usare un neologismo di maggiore impatto. Umberto Vingiano è tutto questo e grazie a qualità innate ha saputo ritagliarsi un posto nello scacchiere titolare della Pro Settimo & Eureka già in Eccellenza, confermandosi anche quest’anno all’esordio in Serie D. Ciriacese, classe 1996, il gioiellino blucerchiato è cresciuto nelle giovanili della propria città prima di approdare al Torino. Una stagione e mezza in granata poi il passaggio in prestito agli Allievi Nazionali della Pro Vercelli fino al trasferimento definitivo all’altra Pro, quella di Settimo, luogo della definitiva consacrazione. Intelligenza tattica, corsa, attenzione, bravura negli inserimenti e una partecipazione sempre attiva alla manovra, sono solo alcune delle caratteristiche che lo hanno portato a togliersi grosse soddisfazioni a livello di squadra e, soprattutto, individuale. Nato come terzino e successivamente avanzato nel ruolo di centrocampista, sin da piccolo Vingiano è stato convocato nelle Rappresentative di ogni categoria (nel dicembre scorso anche in quella di Serie D, con l’unica delusione causata dall’esclusione dalla rosa che ha partecipato al Torneo di Viareggio). Recentemente ha inoltre catturato l’attenzione degli addetti ai lavori, stupiti nel vedere un fuoriquota giocare con tanta personalità. Su di lui hanno messo gli occhi osservatori di alcune importanti società – su tutte l’Empoli – e a fine stagione è probabile che qualcuna di queste si faccia avanti per proporgli qualcosa di più di una semplice chiacchierata di cortesia. Vingiano sogna infatti di giocare ad alti livelli tra i professionisti e, chissà, magari potrebbe realizzare il proprio desiderio più grande insieme ai compagni di squadra, regalando alla Pro Settimo & Eureka un incredibile approdo nella terza serie nazionale.

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