Giorgio Pallante

Professione bomber. Non potrebbe essere altrimenti per uno che fino ad oggi ha messo a segno ben 173 gol tra serie D, Eccellenza e Promozione. Giorgio Pallante, eporediese classe 1984, è uno degli attaccanti più prolifici del panorama piemontese e in carriera ha vestito le casacche di Ivrea, Aosta, Para Lombardore e Strambinese. Proprio con quest’ultima squadra è stato legato dal 2005 al 2012 e ha timbrato il cartellino in ben 134 occasioni. Con la casacca azzurra si è tolto la più grande soddisfazione, ovvero conquistare la promozione in Eccellenza nel campionato 2009/2010, su annata più prolifica in carriera con ben 25 centri. Pallante è cresciuto nel settore giovanile dell’Ivrea, squadra con cui ha debuttato in serie D nel 2002/2003 condendo il torneo con 2 gol. L’anno successivo è sempre in serie D, ma questa volta in terra valligiana ad Aosta. Sotto la guida tecnica di Marco Osio, ex calciatore professionista con le maglie di Empoli, Torino, Parma e Palmeiras gonfia la rete in cinque occasioni. Osio è stato anche il tecnico alla quale Pallante è più legato per i metodi di allenamento caratterizzati sempre dall’utilizzo del pallone. Nel 2004/2005 sbarca al Para Lombardore in Promozione e arrivano altre dieci reti. L’estate del 2005 è quella che lo vede approdare a Strambino dove stringe un ottimo rapporto con l’allenatore Dario Dighera. Nel 2012 il ritorno alla casa madre Ivrea e negli ultimi due tornei sigla 20 reti alle quali vanno aggiunte le due di questo inizio di campionato che per la squadra arancione è più che positivo. Bomber Pallante è un tifosissimo della Roma, tanto da chiamare suo figlio Francesco, proprio come Totti. L’attaccante eporediese vive per il gol e nella sua mente è ben stampato quello che considera il più bello di quelli messi a segno, ovvero un’incornata perentoria al San Mauro nel 2009 quando vestiva la casacca della Strambinese. E di gol come quello Pallante sogna di farne ancora a raffica.

Giorgio Pallante Giorgio Pallante


Leave a comment