EMILIO GIACOMELLI

Una vita dedicata allo sport e alla montagna. Meglio se allo sport da praticare in montagna. Appassionato di alpinismo e maestro di sci, Emilio Giacomelli è tra i maggiori interpreti in Italia di Kilometro Lanciato, specialità sciistica la cui principale caratteristica consiste nello scendere da un pendio in forte inclinazione, raggiungendo la massima velocità nel minor tempo possibile. Una disciplina nata in Svizzera negli anni Trenta, ma ancora poco conosciuta, che richiede un’ottima preparazione e una sana dose di coraggio.

Emilio si avvicina allo sci alpinismo solo all’età di 14 anni, ma la passione per la neve lo aiuta a diventare in fretta maestro di sci e allenatore della società Ala di Stura. La stessa passione che qualche anno più tardi lo porta a dedicarsi – a livello agonistico – al Kilometro Lanciato, anche noto come sci di velocità. E proprio sfrecciare a tutta velocità giù dalle piste da sci andando dritti, senza affrontare curve né salti, è la prima regola della disciplina. Grazie ai risultati conseguiti nella passata stagione nella categoria ‘produzione’ (con una velocità massima di 191,39 km/h), il trentenne di Mathi ha raggiunto l’obiettivo principe per ogni atleta: entrare a far parte della Nazionale. Quella italiana è la più forte a livello mondiale nel Kilometro Lanciato. Un ulteriore motivo d’orgoglio per Giacomelli, inserito nella Squadra A insieme a due vere icone della specialità come i fratelli valdostani Simone e Ivan Oregone, che detengono rispettivamente il record del mondo ed il record juniores. La stagione sta per entrare nel vivo ed Emilio continua ad allenarsi per arrivare al top della forma in vista dei prossimi impegni in calendario; quattro gare di Coppa del Mondo che si disputeranno tra gennaio e febbraio a Vars (Francia), Grandvalira (Pincipato d’Andorra), Sun Peaks (Canada) e Idre Fjaell (Svezia). Quattro test fondamentali che anticiperanno i Mondiali di specialità in programma a Garu Roig, nel Principato d’Andorra.

 

Emilio Giacomelli Emilio Giacomelli


Leave a comment