ELENA MBACHU

La permanenza in serie B2 femminile del Canavese Volley passa anche dalle sue mani e dai suoi palloni affossati nel campo avversario con prepotenza. Elena Nneka Mbachu è una delle punte di diamante della formazione di coach Barbara Medici che sta dando battaglia per conquistare la salvezza. La centrale classe 1990 sta facendo cose importanti in questa stagione dopo tanta gavetta. Dotata di grande elevazione ed esplosività, sfrutta la sua potenza per scardinare il muro avversario e scaraventare a terra punti preziosissimi. Mbachu, cresciuta nel settore giovanile dell’Alto Canavese Volley, società con la quale ha fatto tutta la trafila delle under, ha alle spalle un’esperienza notevole in giro per il Piemonte. Nel 2005 ha preso parte al Torneo delle Regioni in quel di Jesolo, mettendosi in bella mostra con la maglia piemontese. Dal 2006 al 2008 ha vestito la casacca del Cuneo Granda Volley, facendo il suo esordio in B2 in una squadra giovanissima. Nel 2008 è approdata alla Ford Sara Villar Perosa, rimanendoci due anni, in cui è maturata sia fisicamente che tecnicamente. Il Canavese Volley l’ha riporta a “casa” per farne una titolare inamovibile e nel campionato 2012/2013 Elena ha conquistato la promozione in serie B2 al termine di un’annata esaltante e indimenticabile per i colori biancoblu. La stagione 2013/2014 l’ha vista giocare con i colori della Sprint Virtus Biella in serie C. Le sue prestazioni permettono alla compagine di Chiavazza di stazionare nelle primissime posizioni della classifica e di aggiudicarsi l’ambita la Coppa Piemonte.  Nell’estate del 2014 Mbachu ha fatto il suo ritorno al Canavese Volley fin da subito è diventata una pedina importante dello scacchiere eporediese. Con lei si può davvero poter raggiungere quella salvezza che l’anno scorso era mancata e quanto fatto nella prima metà di stagione lo conferma appieno. Mbachu e capitan Valentina Bona sono le trascinatrici di una squadra giovane che sta vendendo cara la pelle contro ogni avversaria, togliendosi belle soddisfazioni. Al momento la classifica arride: la zona calda è piuttosto lontana, ma non bisogna abbassare la guardia per non finirne risucchiate.

Elena Mbachu Elena Mbachu


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