Antonio Maio

“Un che pari”. Iniziava così la formazione ideale del “paron” Nereo Rocco per puntare a vincere. Antonio Maio risponde alla perfezione all’identikit fatto dall’indimenticabile allenatore triestino che tanti successi ha colto alla guida del Milan. Maio, estremo difensore classe 1981, in carriera è stato protagonista di cavalcate trionfali in ogni categoria. L’ultima nello scorso anno quando dopo aver iniziato il campionato tra i pali del Santhià (serie D), nel mese di dicembre è sceso in Promozione per indossare la maglia numero uno della Biogliese Valmos. Al suo arrivo i biancoblu erano secondi in classifica e avevano ben 13 punti di ritardo dallo Stresa che a fine girone di andata sembrava aver già messo in ghiaccio. Partita dopo partita la Biogliese, trascinata anche dalle parate di Maio, ha rosicchiato il divario annullandolo alla penultima giornata e staccando i rivali negli ultimi 90’ di gioco grazie alla vittoria per 4-2 sulla Romentinese. Maio, nato a Cuorgnè e residente a Rivarolo Canavese, è cresciuto nel settore giovanile dell’Ivrea e ha difeso la porta della prima squadra arancione nella stagione 2001/2002 (serie D) collezionando 34 presenze. L’anno successivo passa al Canavese, sempre in D (27 gettoni). Poi la sua carriera è proseguita con le maglie di Sparta Vespolate, Albese, Cuneo, Giaveno e Bra dal 2009 al 2013 con una breve parentesi al Settimo dal dicembre 2009 al giugno 2010. Proprio con i cuneesi del Bra Maio si è tolto due grandi soddisfazioni in due anni: nel 2012 ha vinto il campionato di Eccellenza e in quello successivo quello di serie D. “Non mi è mai importato nulla di ciò che ruota intorno al mondo del calcio, da bambino quello che mi interessava era arrivare al campo e allenarmi. Ancora adesso è così. Calpestare il rettangolo verde, sentire il pallone tra le dita. Non chiedo altro” ha dichiarato il numero uno eporediese in una recente intervista. E per uno che nel 2006 ai tempi dell’Albese ha sconfitto un osteoma osteoide continuare a volare da un palo all’altro è un sogno che non tramonta mai.

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